Riceviamo e pubblichiamo:
Giustizia, Alfano (IDV), al fianco dei magistrati per la protesta contro il Governo
“Apprendo che l’Associazione Nazionale Magistrati intende protestare contro il Governo durante l’apertura dell’anno giudiziario presso i distretti locali delle Corti d’Appello, lasciando le aule nel momento in cui gli esponenti del Governo
prenderanno la parola. Sono al fianco dei magistrati e mi associo alla loro protesta”. E' quanto dichiara l’eurodeputata IDV Sonia Alfano in una nota, e prosegue “Contro gli insulti, le aggressioni, le riforme e le leggi prive di razionalità e di coerenza che rischiano di distrugere la giustizia in Italia, i magistrati, giustamente, fanno sentire la loro voce ed il loro dissenso”. “Sabato sarò virtualmente accanto a quei magistrati che con la Costituzione in mano difenderanno lo sato di diritto chiedendo il rispetto della prima delle Leggi, la nostra Costituzione” conclude l’On. Alfano.Ufficio Stampa On. Sonia Alfano
Mafia: Alfano (IdV), Cdm a Reggio, ma Governo non combatte mafia
"La Confesercenti ha presentato il rapporto Sos Impresa secondo il quale il fatturato della mafia, nel 2009, ammonta a circa 135 miliardi di euro, e il Ministro Maroni presenta al CdM a Reggio Calabria le sue soluzioni al problema, fatte di provvedimenti assolutamente insoddisfacenti" afferma il deputato europeo dell'IdV e Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia Sonia Alfano. "Il sequestro dei beni è una pratica utile, ma il merito delle confische è di magistrati e forze dell'ordine, non del Governo – prosegue la Alfano – che sta presentando e approvando delle leggi, a cominciare dallo scudo fiscale per finire con la messa all'asta degli stessi beni sequestrati ai boss, che legittimano l'operato delle organizzazioni criminali. Giorno dopo giorno – sottolinea Sonia Alfano – questo esecutivo sta dimostrando, con le sue proposte e i suoi attacchi alla magistratura, che la lotta alla mafia non è una priorità, e sta distruggendo tutto quello per cui i martiri di questo Paese hanno versato il proprio sangue. Dovrebbe chiedersi, il Premier, che oggi ha vantato promesse mantenute, come mai la magistratura è in rivolta e diserterà l'aula durante l'intervento del Governo all'inaugurazione dell'anno giudiziario. In un Paese civile queste cose non succedono. Berlusconi oggi ha dichiarato che con una riduzione di immigrati ci sarebbe anche una riduzione dei reati; questo concetto serve esclusivamente ad alimentare un clima di odio, le sue parole incitano al razzismo. Non dia la colpa agli immigrati se l'Italia è in mano alle mafie e alla criminalità. Lui – conclude - ha la cittadinanza italiana, eppure ha una miriade di processi in corso e si sottrae puntualmente alla giustizia, penalizzando il Paese in modo irreversibile".
Ufficio Stampa On. Sonia Alfano

















