06 febbraio 2012
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Sonia Alfano sulla legge anti-pentiti

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Riceviamo e pubblichiamo:

Giustizia, Alfano (IdV), Legge anti-pentiti vuole impedire verità su stragi

Palermo, 02 Feb. "Sarà un caso che colui che propone una legge anti-pentiti è il vice di Niccolò Ghedini?". Reagisce così l'europarlamentare dell'IdV e Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia Sonia Alfano,e afferma in una nota "Questa proposta vuole ancora una volta proteggere il Premier e i suoi sodali

dalle indagini sulle stragi degli anni '90 e sulla trattativa tra Cosa Nostra e apparati deviati dello Stato". "Le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia sono state fondamentali per risolvere nebulosi misteri di mafia, ed è per questo che adesso si cerca di neutralizzare il loro contributo" sottolinea Sonia Alfano. "Non posso credere che il Parlamento sia davvero disposto a distruggere definitivamente il sistema giudiziario italiano, che invece necessiterebbe di essere rafforzato, solo per salvare Silvio Berlusconi." "Il risultato dei due articoli presentati dal senatore Valentino, coinvolto qualche anno fa in una vicenda di voti della 'ndrangheta, è l'impedimento al confronto tra le dichiarazioni dei pentiti per verificarne la credibilità. Insomma - prosegue la Alfano - secondo questa maggioranza, l'utilizzo delle testimonianze dei collaboratori, per il quale si è tanto lottato, deve essere azzerato." "Vorrei ricordare all'intero mondo politico italiano che ci sono ancora numerose famiglie che aspettano, magari da un ventennio, di conoscere la verità e di avere giustizia per gli assassinii dei loro familiari". "E' sempre più evidente che questo Governo intende solo difendere i delinquenti e calpestare la dignità delle vittime dei reati, in particolare dei reati di mafia, soffocando la memoria dei martiri di questo Paese. Un'escalation di proposte surreali come l'abolizione delle intercettazioni, il lodo Alfano, il processo breve, il legittimo impedimento e la legge antipentiti, mette in luce il comportamento criminale di una larga frangia della politica italiana".

Ufficio Stampa On. Sonia Alfano

Riceviamo e pubblichiamo:

Giustizia, Alfano (IdV), Legittimo impedimento è norma da regime

"Un'altra legge porcata, assolutamente indegna di essere applicata in un Paese democratico". Reagisce così il deputato europeo dell'IdV e Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia Sonia Alfano. "E' impensabile che in un Paese civile il Premier possa a ogni piè sospinto far preparare leggi dai propri avvocati per

proteggersi dalla giustizia, prendendo in giro tutto il popolo ed i suoi stessi elettori. Non credo infatti - prosegue Sonia Alfano - che gli italiani possano gradire che la giustizia venga calpestata per gli interessi esclusivamente personali di un pluriindagato piduista e che il Parlamento ogni giorno debba occuparsi solo della sua incolumità giuridica, stando ai suoi ordini e lasciando un Paese allo sbando con migliaia di aziende che chiudono". "E' altrettanto disgustoso il precettamento degli onorevoli utili al voto e la pseudominaccia riguardo ad eventuali assenze ingiustificate", conclude l'eurodeputato.

Ufficio Stampa On. Sonia Alfano

 

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