Riceviamo e pubblichiamo:
Ufficio stampa On. Sonia Alfano
Bertolaso, Alfano (IdV), Paese si sgretola e lui pensa a grandi eventi
Palermo, 3 Mar. "Bertolaso continua ad apparire su tutti i canali televisivi e a tutte le ore, evidentemente ha imparato perfettamente la tattica del suo padrone e amico
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Silvio Berlusconi" sostiene l'eurodeputato IdV Sonia Alfano, che sottolinea "La proposta di candidare L'Aquila alle Olimpiadi Invernali del 2018 è solo mediatica e serve esclusivamente a conquistarsi la fiducia dei teledipendenti. Bertolaso finge di non capire che il Paese si sta sgretolando, e lo dimostrano dati oggettivi divulgati da associazioni ambientaliste come Legambiente, secondo cui il 70% dei comuni italiani è a rischio frane e smottamenti". "Proprio l'altro ieri in provincia di Messina, a Caronia, si è verificata un'altra frana, che ha provocato l'evacuazione di centinaia di residenti.La Protezione Civile Nazionale ed il Governo dovrebbero cominciare a investire nella prevenzione di queste calamità , invece di spendere miliardi di euro per progettare opere faraoniche del tutto inutili o, peggio ancora, dannose. Ma si sa - conclude - l'importante non è garantire la sicurezza dei cittadini, bensì guadagnare sulle loro disgrazie, tra l'altro ampiamente annunciate". "Nel frattempo continua il teatrino della fanta-politica. Il centro-destra parla di ponte sullo Stretto, e Bertolaso, invece di annunciare le proprie dimissioni per manifesta incapacità ed incompetenza, continua a progettare grandi eventi senza curarsi della sicurezza dei cittadini, nè tantomeno del pesante dissenso, giustificatissimo e condivisibile, degli aquilani, che domenica mattina, in duemila, hanno provveduto a rimuovere le macerie, depositandole poi per protesta davanti alla sede del Consiglio regionale".Alfano (IdV), Non c'è confronto con Napolitano
Palermo, 3 Mar. "Mi spiace dover dire che ho preferito non essere al Parlamento Europeo in occasione della visita di Giorgio Napolitano" afferma Sonia Alfano, deputato europeo di IdV e Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia. "Con questo Presidente non esiste confronto, non esiste dialogo. Quando gli ho fatto presente che il suo celebrare la memoria di un corrotto morto da latitante era offensivo nei confronti di tutti i morti innocenti per il bene del Paese, mi ha mandato a dire, tramite il suo consigliere, che le mie parole erano sconcertanti". "Io trovo sconcertante la firma facile e la superficialità con cui certi temi vengono trattati" sottolinea Sonia Alfano. "Il Presidente della Repubblica - conclude - dovrebbe essere garante dei valori costituzionali di questo Paese, e invece, ogni giorno, Napolitano permette che la Carta Costituzionale sia violentata indisturbatamente da un buon numero di lestofanti".
Ufficio Stampa On. Sonia Alfano
Ambiente/Rigassificatore Trieste, Alfano (IdV), Italia non rispetta norme
"L'Italia sta violando la legislazione UE e le convenzioni internazionali riguardo all`impatto ambientale transfrontaliero" afferma l'eurodeputato IdV Sonia Alfano in merito alla realizzazione del rigassificatore di Trieste. "Dopo l'incontro informale avvenuto il 26 gennaio tra Italia Slovenia e Commissione Europea, la rappresentanza permanente d'Italia presso l'Ue ha diffuso la notizia di un'approvazione del progetto da parte della Comunità Europea, mentre invece il verbale della Slovenia dichiara ufficialmente che le controparti sono state invitate al raggiungimento di un accordo" sottolinea Sonia Alfano. "Da parte del Governo italiano c'è però una forma di presunzione, che impedisce di trovare un punto di incontro". "Nella seduta del 18 febbraio 2010, il Governo sloveno ha discusso il lavoro della Commissione Multisettoriale per la Preparazione della Posizione della Repubblica di Slovenia sui terminali di rigassificazione di GNL nel golfo di Trieste e nella zona litoranea, autorizzando il ministero in carica a chiedere immediatamente alla Commissione Europea l'organizzazione di un seconda riunione tecnica. La Slovenia- aggiunge la Alfano - presenterà nuovamente una relazione all` Italia relativa alla posizione negativa del proprio Governo sulla valutazione dell'impatto ambientale in un contesto transfrontaliero del terminale GNL offshore proposto." "Io sono assolutamente contraria a questa costruzione in quanto ritengo che si stia tentando di inserire l'ennesimo impianto ad alto rischio con la consapevolezza che non ci sono assolutamente le misure di tutela e di sicurezza, infatti - conclude l'eurodeputato - gli enti preposti alla garanzia e alla sicurezza hanno mancato nell'adempimento delle proprie funzioni di tutela; sono stati evidenziati notevoli ritardi nell'elaborazione dei piani di emergenza esterna e comunicazioni a organi e enti pubblici preposti alla gestione dell'emergenza, si ravvisa mancata informazione alla popolazione sui rischi di incidenti rilevanti e sulle norme comportamentali e mancata valutazione oggettiva di effetto domino causato da un possibile incidente negli impianti industriali ad alto rischio".
Ufficio Stampa On. Sonia Alfano
Ue condanna Italia per rifiuti, Alfano (IdV): Come volevasi dimostrare
In merito alla condanna inflitta dalla Corte di Giustizia europea all'Italia riguardo all'emergenza rifiuti in Campania, il deputato europeo di IdV Sonia Alfano afferma in una nota "Adesso Berlusconi, Bertolaso e sodali possono smettere di recitare la parte degli eroi che hanno salvato i cittadini campani, dato che l'Europa dice che «tale situazione ha messo in pericolo la salute umana e recato pregiudizio all'ambiente». La normativa europea - sottolinea Sonia Alfano - stabilisce che gli Stati membri hanno il compito di assicurare lo smaltimento e il recupero dei rifiuti, nonché di limitare la loro produzione promuovendo, in particolare, tecnologie pulite e prodotti riciclabili e riutilizzabili. Essi devono in tal modo creare una rete integrata ed adeguata di impianti di smaltimento, che consenta all'Unione nel suo insieme e ai singoli Stati membri di garantire lo smaltimento dei rifiuti, cosa di cui il Governo italiano, a quanto pare, non ha tenuto conto". "Tra l'altro la maggioranza di Governo continua a voler imporre alla popolazione la costruzione di inceneritori, che non sono esattamente «tecnologie pulite», ma fonte di grande guadagno per i soliti noti. Oltre il 7% dell'importo della bolletta elettrica è utilizzato per strapagare impianti di incenerimento che bruciano scarti di raffineria e di lavorazioni industriali, plastica dai rifiuti urbani e assimilati e molte altre sostanze inquinanti, che contribuiscono all'incremento delle malattie" sottolinea l'eurodeputato. "L'Italia, per questo motivo è stata già condannata dall'Ue, poichè il testo della normativa CIP6 inseriva la «trasformazione dei rifiuti organici ed inorganici» tra le «fonti rinnovabili» di energia e non tra le «fonti assimilate». In pratica una quota superiore al 70% dei contributi è stata indirizzata a questi impianti, anzichè a quelli a fonte rinnovabile, perchè in Italia - prosegue - per legge si decise di considerare l'incenerimento di tutti i rifiuti come una fonte rinnovabile. Questa - conclude la Alfano - è una violazione delle direttive europee in materia, che consentono di ritenere assimilata esclusivamente l'energia ricavata dalla parte organica dei rifiuti".
Ufficio Stampa On. Sonia Alfano



















