06 febbraio 2012
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Sonia Alfano

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De Luca minaccia Travaglio. Alfano (IdV), Si ritiri a vita privata

Palermo, 5 Mar. Il deputato europeo di IdV Sonia Alfano reagisce con durezza alle minacce che il candidato alla Presidenza della Regione Campania De Luca ha rivolto al giornalista Marco Travaglio. De Luca ha riferito che spera di incontrare il giornalista

 

di notte, al buio, e che in campagna elettorale userà la spada. "E' anche questo un attacco alla democrazia ed alla libertà di stampa, una violenza verbale ingiustificata. Ha fatto benissimo Travaglio a denunciare De Luca per minacce" sottolinea Sonia Alfano, e prosegue "Io non esprimo solidarietà a Travaglio in quanto ritengo che questa vicenda leda gli interessi di tutti gli italiani, e soprattutto perchè Travaglio non è solo uno dei migliori giornalisti italiani, ma è anche uno dei protagonisti di una battaglia comune a tutti gli italiani onesti e dotati di senso critico. Se De Luca si sente offeso dalle verità raccontate in tv o sui giornali (poche, purtroppo), si ritiri a vita privata e affronti i processi che ha a carico senza pretendere poltrona alcuna. Spiace immensamente dover constatare che questo personaggio, di per sè losco, non si distingue da squallidi personaggi di altre coalizioni, e io non voglio essere assimilata a nessuno di questi. La politica inoltre - conclude - dovrebbe essere riservata a chi può permettersela, visto che condiziona la vita di un intero Paese, e di certo chi è stato condannato per reati gravi come quelli ascritti al sindaco di Salerno, non dovrebbe trovarsi neanche in lista".

Ufficio Stampa On. Sonia Alfano

NOSTRO COMMENTO: Tutta la Ns solidarietà a Marco Travaglio.

 

Mafia, Alfano (IdV), Si faccia chiarezza su assegnazione beni confiscati

Palermo, 5 Mar. Alla luce di quanto emerso dalle denunce della trasmissione tv Striscia la notizia, sull'assegnazione da parte del Comune di Palermo dei beni confiscati alla mafia, Sonia Alfano, europarlamentare IdV e Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime della Mafia, interviene attraverso una nota. "Chiedo si faccia chiarezza nel minor tempo possibile. Il regolamento non viene rispettato in nessuno dei suoi aspetti, e questo dimostra come la gestione dei beni confiscati alla mafia sia assolutamente incongruente con i principi che hanno portato a questa norma". "La priorità, per legge - sottolinea la Alfano - dovrebbe essere data alle famiglie in emergenza, e già qualche tempo fa la corrispondente di Striscia la notizia aveva segnalato al Comune di Palermo la grave situazione in cui versano i cittadini di Via Messina Montagne. A distanza di qualche settimana viene fuori tutta una serie di assegnazioni fatte a cooperative i cui presidenti, evidentemente fittizi, non sanno neanche di cosa si occupano". "Gridare allo scandalo mi sembra il minimo. Ogni giorno di più si da motivo ai cittadini di perdere fiducia nella politica. Già la proposta della maggioranza del Governo centrale di mettere all'asta i beni confiscati aveva scatenato una serie di giustificatissime reazioni; adesso, dopo queste ultime rivelazioni, si può solo dire di aver toccato il fondo". "Ho ricevuto inoltre - prosegue - segnalazioni di diverse associazioni che lamentano i vantaggi, perpetrati dalle istituzioni locali, di alcuni coordinamenti nazionali sulle piccole associazioni. Evidentemente - conclude l'europarlamentare - in questo Paese vige sempre la legge del più forte, anche nel mondo dell'antimafia".

Ufficio Stampa On. Sonia Alfano

Miguel Ángel Moratinos/Ue, Alfano (IdV), Trattato di Lisbona prevede interventi di protezione civile da Ue

Palermo, 5 Mar. "Il Ministro degli Esteri spagnolo Moratinos ha dichiarato che serve una nuova gestione degli interventi di Protezione Civile a livello europeo. In realtà - sottolinea l'europarlamentare di Italia dei Valori Sonia Alfano - l'articolo 176C del trattato di Lisbona, recita <<favorire la coerenza delle azioni intraprese a livello internazionale in materia di protezione civile>>, ed è esattamente ciò di cui l'Ue necessità per sopperire alle mancanze dimostrate fino ad ora". "Non credo - afferma Sonia Alfano - che sia necessario istituire un nuovo sistema di protezione civile a livello europeo, dato che già negli anni scorsi si è cercato di migliorare quello esistente. Basterebbe soltanto passare dalle parole ai fatti, rendendo questo meccanismo efficace e moderno". "I problemi riscontrati per Haiti, infatti - prosegue - sono dovuti proprio alla mancanza di coerenza, non alla necessità di un nuovo statuto regolamentare. Mi auguro inoltre - sottolinea l'europarlamentare - che a nessuno venga in mente di proporre una Spa anche in Europa, visto che dovrebbe essere chiaro a tutti che una ditta privata, non appena si aggiudica una funzione pubblica (anche in virtù del fatto che i fondi utilizzati sono quelli dei contribuenti) la esercita in regime di monopolio, aspetto assolutamente inaccettabile per un ente che deve garantire sicurezza, non servizi".

Ufficio Stampa On. Sonia Alfano

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 05 Marzo 2010 15:53 )  

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