Riceviamo e pubblichiamo:
Mafia, Alfano (IdV), Spero che Dell'Utri vada in carcere come il suo eroe
Palermo, 29 Giu. "Non solo il Paese deve subire la classica distorsione delle notizie da parte di Minzolini e compagnia, ma deve pure continuare a subire i deliri di un acclarato collaboratore di mafiosi".
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E' il commento di Sonia Alfano, europarlamentare di Italia dei Valori e Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime della Mafia, alle dichiarazioni del senatore Dell'Utri dopo la sentenza della Corte d'appello di Palermo al processo che lo vede imputato per concorso esterno in associazione mafiosa. "Dell'Utri parla di contentino alla procura di Palermo ma non approfondisce il suo pensiero, ci spieghi nel merito a cosa si riferisce o la smetta di fare illazioni. Inoltre -sottolinea la Alfano- dato che continua ad appellare Mangano quale eroe, e come dimostrato dalla condanna emessa nei suoi confronti lo emula con successo, speriamo subisca lo stesso destino e si ritrovi presto dietro le sbarre, ambiente sicuramente maggiormente congeniale al suo pensiero filo-mafioso. Lui consiglia di rileggere 'I fratelli Karamazov'? Io consiglio a lui e ai suoi festanti colleghi di partito di rileggere Sciascia -conclude- per capire la differenza tra uomini, mezzi uomini, ominicchi e quaquaraquà ".Ddl intercettazioni, Alfano (IdV): Intervento garante privacy conferma che e' nefandezza, Alfano smetta di fare propaganda
Palermo, 30 Giu. "L'intervento di Pizzetti, massima autorita' nella garanzia della privacy, dimostra come il ddl intercettazioni non vuole certo garantire riservatezza ai cittadini, e conferma la nefandezza di un provvedimento che vuole solo ammanettare magistrati, poliziotti e giornalisti". Lo dice Sonia Alfano, europarlamentare di Italia dei Valori e Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia. Il presidente dell'Autorita' garante della Privacy, infatti, si e' espresso questa mattina criticando il ddl intercettazioni e giustificando l'allarme per la liberta' di informazione. "Non possiamo permettere all'Italia di colare a picco sotto i colpi di un regime mascherato da democrazia che usa l'alibi della privacy per garantirsi impunita'. Al ddl intercettazioni verra' riservato il trattamento di favore che viene prestato a tutte le leggi inique, che vengono discusse in piena estate o durante le feste natalizie -prosegue Sonia Alfano- nella speranza che gli italiani siano distratti; questo non accadra', poiche' noi continueremo a opporci -sottolinea- e faremo in modo che i cittadini tengano alta la guardia, come anche la Commissione Europea, che ha gia' annunciato la massima attenzione sull'iter della legge". Sonia Alfano inoltre commenta le dichiarazioni del Ministro della Giustizia, che si e' mostrato compiaciuto per l'operazione della DIA di Messina, che ha portato al sequestro di oltre 50 milioni di euro ad alcuni imprenditori che facevano affari con le cosche. "Il Ministro Alfano finge di non sapere che per portare a termine l'operazione antimafia della DIA di Messina sono state necessarie le intercettazioni. Alfano, massimo fautore del ddl intercettazioni, dovrebbe spiegare cosa succedera' quando il provvedimento diventera' legge, invece di fare proclami propagandistici. I reati satellite, che si configurano mafiosi solo dopo l'utilizzo delle intercettazioni quale strumento di indagine, non saranno più riconoscibili, e questo -conclude- determinera' un drastico calo delle possibilita' di combattere la criminalita' organizzata, a tutti i livelli".
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