06 febbraio 2012
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L'angolo di Sonia

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Riceviamo e pubblichiamo:

Politica, Alfano (IdV): Fassino smetta con spot elettorali, non ha mai fatto nulla per legge elettorale

Palermo, 13 Ago. “Spot elettorali come quello di Fassino contribuiscono alla ridicolizzazione della politica italiana”.

Lo afferma Sonia Alfano (IdV), commentando le dichiarazioni di Piero Fassino, esponente del Pd.

  “Parlare di un governo di transizione che possa cambiare la legge elettorale -prosegue- altro non è che una rèclame senza fondamento. Parlando come ha fatto lui si prendono in giro gli elettori. Fassino spieghi perchè in tutti questi anni, in cui poteva lottare sia al governo che all’opposizione -sottolinea- non ha fatto assolutamente nulla per cambiare il sistema elettorale”.

“E’ ora di smetterla, non si può pensare che i cittadini italiani abbiano l’anello al naso e non è accettabile nemmeno che si resti in Parlamento per 30 anni a fingere di fare i loro interessi, come sta tentando di continuare a fare l’ex segretario dei Ds per mezzo di queste uscite propagandistiche. Fassino e moglie comincino a dare il buon esempio anche senza cambiare la legge -continua Alfano-, lasciando le loro poltrone a chi può dare una svolta alle sorti del Paese: i giovani -conclude- unica speranza per l’Italia”.

NOSTRO COMMENTO: Siamo d'accordo con Sonia Alfano. E' ora che queste figure obsolete lascino la politica.

Riceviamo e pubblichiamo:

Grandi Eventi, Alfano (IdV): Con ampliamento competenze di Protezione Civile si firma progetto criminale legalizzando cricca

Palermo, 13 Ago. “Dopo aver esautorato il Parlamento ed aver mortificato tutti gli organi dello Stato, il dittatorello Berlusconi, su proposta di Guido Bertolaso, umilia le Regioni e le autonomie locali violando per l’ennesima volta la Costituzione e firmando un progetto criminale, legalizzando la cricca“.

Così in una nota Sonia Alfano, europarlamentare di Italia dei Valori, su una direttiva del Presidente del Consiglio che conferma ed amplia le competenze del Dipartimento di Protezione Civile in materia di grandi eventi (provvedimento del 27 luglio 2010).

Nella direttiva si specifica che gli enti locali sono inadeguati ed inadempienti -prosegue- come se invece la Protezione Civile avesse dimostrato, con lo scandalo Abruzzo e la gestione Bertolaso, di saper fare di meglio“.
Secondo l’europarlamentare, che per lungo tempo ha lavorato al Dipartimento regionale siciliano di Protezione Civile, le responsabilità dell’inefficenza e dell’inadeguatezza degli enti locali sono da imputarsi esclusivamente alla gestione Bertolaso “che non ha mai fatto quello che avrebbe dovuto fare, cioè studio del territorio, previsione e prevenzione dei rischi. Avrebbe dovuto emanare linee guida. E invece ha dimostrato ampiamente che nulla importa se troppi comuni non sono dotati di un piano, e soprattutto la sua coscienza non e’ stata minimamente scalfita ogni volta che si è affrontato il problema relativo alla sicurezza degli edifici pubblici. Continuerò a ricordargli che in Italia centinaia di migliaia di studenti rischiano la vita frequentando scuole totalmente insicure“.

Abbiamo visto come sono state non-gestite le emergenze, o meglio -sottolinea- abbiamo visto come le emergenze siano state spesso create ad hoc nell’interesse di Gambadilegno e della Banda Bassotti che adesso con questa direttiva sono stati colti in flagrante -conclude Sonia Alfano- con le mani totalmente immerse nel barattolo di marmellata, a conferma del fatto che questa traballante combriccola governativa ha fatto della corruzione una ragione di vita“.

 

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 13 Agosto 2010 19:49 )  

Il ritorno del Principe