Riceviamo e pubblichiamo 14-09-2011
BERLUSCONI, ALFANO (IDV): “COMPORTAMENTO VERGOGNOSO IN SEDE UE”
STRASBURGO, 13 SET. - “La visita del Presidente Berlusconi a Bruxelles e Strasburgo era già di per sé un’idea malsana perchè è evidente a tutti che la sua unica mira era sfuggire ai magistrati napoletani, e l’atteggiamento tenuto oggi in sede Ue non fa che avvalorare la nostra tesi e peggiorare l’immagine del nostro Paese in Ue. Non soltanto

Lo ha detto l’europarlamentare IdV Sonia Alfano, commentando quanto accaduto durante la conferenza stampa tenuta da Silvio Berlusconi a fianco del Presidente del Consiglio Europeo Van Rompuy.
“Forse a Berlusconi non è chiaro che le istituzioni europee, al contrario di lui e del suo governo, hanno ancora una dignità ed un decoro - prosegue - e preferiremmo che la sua ingombrante ed imbarazzante presenza scenica non li intaccasse”.
UE, ALFANO (IDV): BISOGNA DARE UN TAGLIO ALLA CORRUZIONE
STRASBURGO, 15 SET. - "Se a oggi non si fa che parlare di tagli economici per favorire la ripresa delle nostre economie, non si può non prevedere un taglio definitivo alla corruzione". Così ha commentato l'eurodeputata dell'Italia dei Valori, Sonia Alfano, l'approvazione odierna di una risoluzione parlamentare “sugli sforzi dell'Unione europea per lottare contro la corruzione” dove si legge, infatti, che: “La ripresa economica degli Stati membri colpiti dalla crisi economica e finanziaria è ostacolata dalla corruzione, dall'evasione fiscale, dalla frode fiscale e da altri reati economici”.
Secondo l'esponente IdV: "La corruzione oggi è il principale terreno di penetrazione del crimine organizzato nell'economia legale e nel settore pubblico. Tramite la corruzione si creano sistemi criminali, pericolose connessioni tra imprenditori, politici, funzionari pubblici. Il danno della corruzione è stimato in Europa a circa 120 miliardi - continua Alfano - ma mi permetto di dire che è una stima al ribasso, visto che solo in Italia, questa pratica incide per 60 miliardi di euro l'anno. In sostanza il valore di una finanziaria che, in questo momento, salverebbe l'Italia dal default".
"Per questo motivo speriamo che la Commissione recepisca tutte le nostre istanze - conclude l'esponente IdV -, tra le quali, quelle di fare della lotta contro l'abuso di società anonime di comodo e di adottare norme minime relative alla definizione del reato e delle sanzioni in materia di corruzione, perché è una piaga che non conosce frontiere".























