Riceviamo e pubblichiamo: 26-09-2011
INTERCETTAZIONI, ALFANO (IDV): NO BAVAGLIO, CONTINUEREMO BATTAGLIA IN UE
PALERMO, 26 SET. - “Questo governo di malfattori, prossimo ormai al tracollo definitivo, continua a tentare di salvare l’immagine ormai irrimediabilmente compromessa del tiranno, in extremis, attraverso quell’ignominia da regime autoritario che sarebbe la legge bavaglio.
Non glielo consentiremo: non si può accettare quella che, nella sostanza, è l’abolizione della libera informazione, né tantomeno è possibile inserire nel già inammissibile provvedimento una norma che punta alla censura sul web”. Lo afferma l’europarlamentare IdV Sonia Alfano. “L’intento di Berlusconi è lampante: vorrebbe riabilitare la propria figura impedendo la pubblicazione delle nauseabonde conversazioni che ha tenuto al telefono e spererebbe persino di diventare dominus della rete internet. Si rassegni al suo declino personale e politico, perchè noi continueremo a dare battaglia in Europa con tutti i mezzi a nostra disposizione - conclude - e i cittadini italiani, certamente, saranno al nostro fianco per difendere la libertà di stampa e d’espressione”.Riceviamo e pubblichiamo: 27-09-2011
GIUSTIZIA, ALFANO (IDV): “PALMA A REGGIO CALABRIA DA MINISTRO O DA TURISTA?”
PALERMO, 27 SET. - “Le parole pronunciate dal Ministro della Giustizia a Reggio Calabria dimostrano ancora una volta la sua inadeguatezza al ruolo istituzionale che gli è stato affidato. Il Ministro Palma si comporta più quale portavoce di Silvio Berlusconi, con la solita manfrina sulle intercettazioni che ledono la privacy, che da garante del corretto funzionamento dei servizi relativi alla giustizia. Vorrei che Nitto Palma indicasse una sola idea su come vuole migliorare il funzionamento della giustizia, anziché occuparsi degli incubi del suo datore di lavoro”. E’ quanto afferma l’eurodeputata IdV Sonia Alfano, commentando le dichiarazioni rilasciate dal Ministro della Giustizia Nitto Palma durante la sua recente visita a Reggio Calabria.
“Forse - aggiunge l'europarlamentare - al Ministro dispiace che proprio le settanta telefonate tra Alberto Cisterna e il boss reggino Lo Giudice abbiano dato il via al declino del suo amico sostituto procuratore della Dna. Le dichiarazioni del Ministro, sull’incresciosa vicenda che ha portato il magistrato ad essere indagato per corruzione in atti giudiziari, mostrano solo una pericolosa ambiguità. Dice di non voler essere coinvolto e che non ci sarebbe alcuna correlazione tra la sua visita a Reggio Calabria e i ‘veleni’ che attraversano la magistratura. ‘Veleni’ che, in realtà - sottolinea - sono il doveroso operato della Procura della Repubblica di Reggio Calabria e della polizia giudiziaria delegata, sulla posizione di un magistrato che è accusato di collusioni mafiose da un pentito e che col fratello del pentito aveva inspiegabili e inspiegate liaisons. Allora, mi chiedo: Palma è andato nella città dello Stretto in qualità di Ministro della Repubblica o da turista? E - conclude - non ha nulla da dire su un sostituto procuratore della Dna indagato per mafia che si difende alzando polveroni e intossicando l’aria con querele per diffamazione?”.
NOSTRO COMMENTO: Cara Sonia, mi auguro che Lei – come sono certo – farà l’impossibile per salvare il Web e non solo il web, ma l’Italia in generale. Che Berlusconi sia al tracollo definitivo questo non lo credo. Finchè il Cavaliere disporrà della maggioranza raccogliticcia e dei voti della Lega, non cadrà mai. Come è cosa inutile e anche stupida ripetere in continuazione che faccia un “Passo indietro” . NON LO FARA’ MAI per il semplice fatto che la sua candidatura in politica è servita e servirà a tutelare il suo immenso patrimonio finanziario ed a crearsi uno scudo processuale. E allora? Allora, se lo molla la Lega e se non lo aiuta Casini cadrà assieme a tutta la casta con gran fragore. Sarà questo il più bel rumore che l’Italia potrà udire dopo circa 17 anni di inutile Berlusconismo. Che Iddio ce la mandi buona!























