19 agosto 2017
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Perchè oggi non scoppia la rivoluzione in Italia?

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Perchè oggi non scoppia la rivoluzione in Italia?

di Fernando Cannizzaro 22-04-2013

Rispondo alle molte Email dei lettori di questo sito che mi chiedono per quale motivo in Italia ancora non è scoppiata una rivoluzione stante il fatto che già da tempo vi siano le condizioni perché questo accada? Fame, tasse a senso unico sulla classe medio bassa, incapacità totale della classe politica di venire incontro alle aspettative di un Paese ormai in balìa di se stesso e corroso dalla demagogia e dalla corruzione.

Per rispondere alle varie richieste dei lettori cominciamo col porci anche Noi la stessa domanda. Perché ancora non è scoppiata in Italia una rivoluzione? Risposta: contro chi? Nell’Italia di 50 anni addietro quando esisteva un contrasto tra lavoratori e datori di lavori, cioè tra due soggetti ben individuati veniva risolto nell’ambito dei soggetti stessi talvolta con l’intermediazione dei Sindacati. Oggi i due soggetti contrapposti di 50 anni fa non esistono più perché si identificano. Sopra di loro c’è un altro soggetto, un’altra Entità (come la volete chiamare ). E chi sarebbe questa Entità, quasi sconosciuta? E’ il mercato finanziario. Sono i grossi gruppi finanziari, l’alta finanza per dirla in breve. Abbiamo avuto occasione in vari Ns articoli di parlare del Club Bilderberg, della Trilaterale, della famiglie di ricchissimi uomini di affari americani e asiatici che hanno in mano oltre la metà della ricchezza mondiale e assumono decisioni non attraverso i Governi ma attraverso le Grandi Banche, attraverso il FMI e l’Organizzazione mondiale del Commercio. Molti dei Ns uomini politici (Monti, Prodi, e tanti altri…) fanno o facevano parte di queste organizzazioni che muovono le fila, quasi nell’ombra, impartendo ordini ai loro interlocutori per assoggettare gli Stati al loro volere (potere) e creare ulteriore ricchezza. Viene quindi spontaneo chiedersi che senso ha parlare di rivoluzione se non si conoscono gli interlocutori verso i quali dirigere ogni azione atteso che le decisioni importanti vengono assunte altrove? In ogni caso i Governi assumono decisioni in sintonia con i Poteri forti ed impediscono l’insorgere di qualsivoglia rivoluzione. Il potere tende sempre ad auto-conservarsi adottando tutte le strategie che dispone per tenere assoggettati i cittadini. In che modo? Per esempio controllando i media e, quindi, le informazioni. Quanti tromboni avete sentito nelle TV private e non, sui grandi quotidiani, nei talk- show difendere a spada tratta i loro padroni che li foraggiano. Ma non solo di questo si serve il Potere per conservarsi. Purtroppo, usa anche le organizzazioni criminali per commettere reati (Vedi le varie stragi di Stato: Capaci, rapimento Moro ecc….(Guarda i video sono significativi ). Il potere non consente ad alcuno di ribellarsi. Guarda cosa sta accadendo oggi in Italia. Il Paese reale vuole la libertà dai vecchi schemi della politica collusa (rivoluzione grillina) . La politica non lo consente. Solo gli allocchi ignorano che in Italia da anni maggioranza ed opposizione hanno sempre concordato tutto (Significativo all’uopo è il video di Luciano Violante che garantiva nel 2003 a Berlusconi le TV). Oggi, pur di non fare votare Rodotà che rappresentava il candidato voluto dal popolo e dal Web e proposto attraverso il M5S, la vecchia politica ha rieletto il quasi centenne Napolitano Giorgio che riproporrà un quadro politico gradito all’Europa ed alla grande finanza senza tener conto della volontà del Popolo Italiano. Questa è la situazione attuale. Italiani! Riflettete. Unitevi al Movimento a 5 stelle e mandate a casa in modo civile (mai con le armi perché aggiungereste altri “mattoni” sul castello del potere…. ) i politici che non Vi rappresentano.


Guarda i Video: L'ENTITA' che governa l'Italia ! Fonte: sovvertitor
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Commenti (5)add comment

mauro de marco said:

...
Anche durante i secoli bui della schiavitù tale abominio era determinato dai bisogni di mercato degli stati colonialisti e non, ma poi finì tutto e non fu altro che una ragione di mercato che ne derminò la fine e non un riscatto della coscenza umana divenuta concreta come molti credono: l industrializzazione crescente richiedeva uomini liberi.La rivoluzione vera è fattibile, tenere un telofono 10 anni senza cambiarlo stesso per il pc e le centinaia di articoli inutili che il mercato ci propina in continuazione ormai non solo con messaggi subliminali smettere di vivere per essere cosiderati consumatori e mai cittadini.Quando ai vertici arriverà il messaggio alla "chiusura della cassa" si renderanno conto che è ora di cambiare e quando la riapriranno ancora trovandola vuota del tutto grattando sul fondo troveranno lo scheletro della nostra REPUBLICA.
 
giugno 21, 2013
Voti: +3

Andrea said:

...
Non si fa la Rivoluzione perché manca il senso della Nazione. Forse perché l'italia NON è una Nazione.
 
luglio 23, 2013
Voti: +3

luciano said:

...
Ma come contro chi? Non vi è più cieco di chi non vuol vedere. La situazione Italiana degli ultimi 6 anni, nasce dal fatto che abbiamo perso la sovranità monetaria. L'Italia ha sempre adoperato la leva inflazionistica per rilanciarsi, quando vi erano vacche magre, stampava più moneta, offriva varie forme di facile investimento, rilanciava l'economia, quando vi era la condizione positiva, tassava, alzava i tassi d'interesse, e faceva cassa. Ebbene è dal 1988 che questa politica è stata abbandonata, esclusivamente per la grossa balla del debito pubblico. Il Giappone ha un debito pubblico del 220% eppure non è nella nostra condizione. Quindi prima abbandoniamo questo euro, e prima ci toglieremo almeno i problemi che attanagliano il commercio, l'industria e le classi meno abbienti che oggi sono sotto la soglia di povertà. Oramai in Italia 10 milioni di abitanti sono super poveri.
Per far questo ci vuole una classe dirigente operaia e con questo non intendo comunista, ma che parta dal popolo, che abbia come ideale al centro del percorso democratico il cittadino, e non le banche e la finanza. Eppure l'Italia ha tutte le caratteristiche per partire subito e nel gioro di 3/5 anni tornare il locomotore europeo degli anni 60/70. Invece si preferisce che la finanza e le banche facciano macelleria sociale, per agevolare i pochi ed annientare i molti. Se noi del popolo torneremo al potere dovremmo subito uscire da questa moneta, chiudere Equitalia ed aprire al loro posto dei centri di censimento per dare da subito almeno 500/800 € al mese a chi ha perso il lavoro, a chi è disperato, a chi non riesce nemmeno a vivere. Svalutando il costo della moneta di un 25% e detassando tutto, le aziende americane, cinesi asiatiche, piomberebbero in Italia creando in 1/2 anni 5 milioni di posti di lavoro, l'economia ripartirebbe. E tra 5 anni, quando tutti saremmo più ricchi, lo stato tasserebbe, riuscendo in poco tempo a recuperare quello che per 5 anni anni ha dato per la ripresa economica. Sono le nozioni base di ogni economia che vuole avere successo, si studiano al primo anno di università, come mai i nostri politici non le prendono in considerazione? Perchè a loro sta bene cosi' e noi intanto moriamo. Dobbiamo immediatamente limitare il mondo finanziario, bandendolo dall' Italia. Non si cresce di spread, si cresce di vita e denaro reale. Di banche solo 2, la prima privata, la seconda pubblica che tutela il lavoratore, che tutela l'imprenditore. solo cosi' possiamo avere speranza.
 
ottobre 19, 2013
Voti: +12

sanx said:

...
fanno schifo tutti....
 
ottobre 30, 2013
Voti: +1

terrorxstrunz said:

...
La corda prima o poi si rompe. Attenzione al furor di popolo. Meditate gente meditate.
 
ottobre 20, 2016
Voti: +0

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